La bruciatura perfetta delle teglie in ferro blu: guida pratica
Cos’è una teglia in ferro blu e perché usarla
Il ferro blu non è altro che un materiale grezzo e non trattato che viene commercializzato senza rifinitura alcuna, per cuocere soprattutto la pizza. La teglia in ferro blu non rilascia parti di nichel come avviene ad esempio nell’acciaio inox, ma, anzi, diffonde il calore del forno con la gradualità e la costanza necessarie per avere un prodotto ben cotto e croccante come vuole la tradizione. Si tratta quindi di uno strumento indispensabile per tutti gli amanti della pizza che desiderano ottenere un risultato invidiabile anche con altri prodotti da forno, quali pane, torte rustiche o dolci.
Il nome è dato dal riflesso caratteristico dal tipico colore bluastro. Prima di utilizzarla attivamente per sfornare ottime pizze, però, occorre effettuare la cosiddetta bruciatura della teglia in ferro blu che non significa nulla di così complesso come si pensa. Ma richiede passaggi ben precisi.
Perché è importante la bruciatura iniziale
Parlando di “bruciatura” della teglia ferro blu, si comprende subito che occorre usare il calore, ma non solo. Queste teglie, in effetti, escono dal ciclo produttivo allo stato grezzo, come già detto, ma proprio per evitare che possano ossidarsi, vengono cosparse di oli atti a proteggerle dalla ruggine e altri attacchi da agenti esterni.
Questo strato di olio va eliminato e sostituito successivamente con un prodotto di semi di girasole, in quanto il metallo non è affatto antiaderente, anzi. A ciò si può ovviare procedendo con la cosiddetta vetrificazione dell’olio, conferendo uno strato antiaderente naturale che sarà durevole nel tempo. Ma come bruciare una teglia blu?
Come fare la bruciatura: procedura passo-passo
Per capire come fare la bruciatura delle teglie in ferro blu occorre perciò partire da una pulizia iniziale dagli oli utilizzati a livello industriale, impiegando della semplice carta da cucina. Nel frattempo, bisogna far riscaldare il forno ad almeno 250 gradi. Una volta eliminata buona parte dell’olio, la teglia va inserita nel forno già caldo per circa una mezz’ora, fino a che non sia più visibile il fumo, quindi la si lascia raffreddare e si procede con una seconda passata di carta da cucina.
La bruciatura della teglia in ferro blu deve quindi continuare con l’aggiunta di olio da cospargere su tutta la superficie partendo dal centro, senza però ristagni negli angoli. L’olio andrà applicato anche all’esterno, bordi inclusi. Ora inizia la vera e propria stagionatura della teglia in ferro blu, reinserendola in forno sempre per 25 minuti a 250 gradi.
Attenzione, ancora una volta, alla presenza di fumo: quando non sarà più presente, vorrà dire che l’olio in eccesso è bruciato totalmente e si potrà estrarre e lasciar freddare. Non esiste un forno per la bruciatura di teglie ideale, vanno tutti bene purché si rispettino tempi e temperature. La patina antiaderente sarà ora ben visibile, ma occorre precisare che l’olio per la bruciatura delle teglie è sempre quello di semi, mai quello di oliva. E come trattare le teglie in ferro blu successivamente?
Come si usa e si pulisce una teglia in ferro blu
Adesso sarà possibile usare la teglia in ferro blu per pizze e lievitati eccellenti. Come è naturale, tuttavia, a seguito di ogni utilizzo si renderà indispensabile ripulirla. Trattandosi di un materiale con una sorta di patina antiaderente, la cura dovrà essere adeguata perché questa non venga mai raschiata via. La pulizia della teglia in ferro blu prevede perciò di evitare accuratamente detersivi troppo aggressivi e spugne abrasive, prediligendo al contrario la solita carta da cucina e, al massimo, un supporto in plastica per le macchie più resistenti.
In alternativa, per incrostazioni da bruciature, si può usare acqua molto calda per ammorbidire quelle più ostinate, prima di “aggredirle” con gli strumenti già citati. Onde evitare problematiche, comunque, andrebbe evitato il contatto diretto con ingredienti particolarmente acidi come il pomodoro. Dovendo usare queste teglie in special modo per cucinare la pizza, naturalmente il pomodoro si impiegherà molto spesso quale condimento principe. Ma basterà prestare un po’ di attenzione per non rinunciare a questa base tipica.
Come recuperare una teglia con ruggine
La ruggine in una teglia di ferro blu non dovrebbe essere prevista, se l’operazione iniziale è stata effettuata nella maniera corretta. Soprattutto, la ruggine si evita non esponendo a umidità costante la teglia, asciugandola bene dopo ogni lavaggio. Nella malaugurata casualità, però, è bene sapere che la bruciatura sarà rimossa assieme allo strato di ruggine: occorre infatti utilizzare della carta vetrata, da strofinare fino a scorgere nuovamente la parte in ferro.
A questo punto, per recuperare la teglia in ferro blu sarà sufficiente ripetere la procedura di bruciatura, non prima di aver dato una buona passata con un panno carta pulito sulla ruggine residua.
Dove acquistare teglie in ferro blu e accessori per la bruciatura
Trovare delle ottime teglie e prodotti correlati è piuttosto semplice, grazie a e-commerce come Vivi in Campagna. Qui è possibile acquistare anche tutto il necessario per trattare la teglia in ferro blu, nonché accessori imprescindibili.
Tra questi, pale da pizza, termometri da forno e spatole per ottenere delle pizze buone come al ristorante, nonché tutte le ricette da forno che si desidera realizzare seguendo al propria creatività e i gusti in cucina. La selezione completa si trova nella sezione “Forni e Accessori" e la qualità di ogni prodotto è quella che vorremmo tutti nelle nostre case.
