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Consigli

Come imbottigliare il vino

Come imbottigliare il vino

Come imbottigliare il vino

Chi è appassionato di vino e ne ha fatto un business sa quanto l’arte della vinificazione richieda sacrificio, passione e dedizione in ogni step. Dopo essersi presi cura dell’uva, averla raccolta e fatta fermentare nel modo consigliato è il momento di far vedere la luce alla propria creazione: ecco una guida pratica su imbottigliamento del vino. Si tratta di una fase davvero importante perché solo eseguendola a regola d’arte si riuscirà a far conservare la bevanda nel tempo rendendola ancora più apprezzabile. Vediamo nella nostra guida tutto ciò che serve sapere sul topic, dai preparativi alle tecniche tenendo in considerazione il calendario dell’imbottigliamento del vino e quali attrezzature possono servire.

Cosa fare prima di imbottigliare il vino?

Ci sono alcuni passaggi da fare prima di procedere con l’imbottigliamento del vino. In primis bisogna assicurarsi che il prodotto sia stabile, pulito e pronto per essere trasferito. Ecco i nostri consigli:

  • Controllare la limpidezza. La bevanda deve risultare priva di residui e sedimenti o se necessario si può intervenire con un’ulteriore filtrazione utilizzando cartoni filtranti specifici;
  • Verificare l’acidità e la gradazione alcolica. Serve un’analisi approfondita e apposita per garantire che i parametri siano corretti così da avere una conservazione lunga;
  • Preparare bottiglie e tappi. Le prime devono essere pulite e sterilizzate mentre i tappi in sughero o sintetici meglio sceglierli di ottima qualità;
  • Scegliere il momento giusto. La tradizione richiede di consultare il lunario per imbottigliare nel periodo più idoneo.

Come lavare le bottiglie prima di imbottigliare il vino

La pulizia e l’igiene sono assolutamente fondamentali e per questo tra le attività di cui occuparci c’è il lavaggio delle bottiglie. Questo step preserva la salute dei consumatori, evitando l’alterazione della bevanda. Si parte risciacquando con acqua calda, così da eliminare polvere e residui. Poi si puliscono e sterilizzano prima di imbottigliare utilizzando una soluzione apposita. Quindi si risciacqua con acqua pulita ed infine si lasciano i contenitori ad asciugare prima di procedere.

Qual è il periodo giusto per imbottigliare il vino?

Secondo le tradizioni popolari e le credenze, la luna influenza la qualità del prodotto, ecco perché ancora oggi seguiamo il calendario per occuparci di questa delicata operazione:

  • Quando imbottigliare il vino per renderlo frizzante. In questo caso si suggerisce di seguire il periodo legato alla luna crescente, ovvero nel primo quarto;
  • Quando imbottigliare il vino rosso. Per ciò che riguarda i mesi il calendario suggerisce in primavera i frizzanti e giovani mentre in autunno i destinati a maturare ed evolvere. Con la luna piena si può procedere con qualsiasi tipologia, rossi inclusi.
  • Quando imbottigliare il vino in damigiana. Secondo la tradizione il periodo consigliato va da gennaio ad aprile, preferendo giornate umide e senza vento seguendo il calendario con la luna “vecchia”.
  • Quando imbottigliare il vino bianco. Ripetiamo ciò che è stato detto per i rossi, tra marzo e maggio è il range migliore per quelli più giovani cercando di scegliere giornate soleggiate e non troppo ventose.

Quando è buona la luna per imbottigliare il vino?

Secondo le tradizioni le fasi lunari possono influire sulla qualità del vino. È credenza comune che la luna crescente favorisca la rifermentazione diventando un’opzione ideale per chi produce vini frizzanti mentre quella calante è indicata per vini fermi aiutando la sedimentazione e migliorando la stabilità nel tempo. Ecco perché molti scelgono di seguire il calendario lunare per l’imbottigliamento; a farlo non sono solo viticoltori storici ma anche giovani imprenditori che abbracciano la tradizione portandola avanti. Ma cosa succede se si imbottiglia con la luna sbagliata? In realtà nulla di catastrofico; la scienza spiega che non ci sono riscontri effettivi di processi chimici influenzati in modo diretto. Dunque, è più una questione di tradizione popolare che, se non rispettato per motivi di forza maggiore, non va sicuramente ad influenzare il risultato finale.

Cosa serve per imbottigliare il vino?

Come accennato, è importante procurarsi tutto il necessario per poter imbottigliare il vino. Noi vi consigliamo:

  • Tappi. Da scegliere in sughero o sintetici purché di buona qualità a seconda della tipologia di vino e delle tempistiche di conservazione;
  • Cartoni filtranti. Da utilizzare per eliminare impurità prima dell’imbottigliamento;
  • Confezioni per l’imballaggio. Ideali per garantire sicurezza delle bottiglie nel trasporto;
  • Riempitrici. Facilitano lo riempimento sia in versione manuale sia nelle varianti professionali;
  • Tappatrici. Così da chiudere ed evitare l’ossigenazione ulteriore della bevanda.

Ora che conoscete tutti i segreti dell’imbottigliamento del vino, non vi resta che mettere in pratica i nostri consigli. Con i prodotti di Vivi in Campagna, il risultato sarà professionale e sostenibile. Scopri tutto il catalogo.

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