Come fare giardinaggio: attrezzi e consigli
Esistono hobby e professioni che fanno bene all’umore e tra questi c’è proprio il giardinaggio. Mettere le mani nella terra, occuparsi di piante e fiori, vederle crescere, progettare uno spazio outdoor e tenere il contatto con la natura riescono a migliorare il benessere generale e per questo risultano sempre più le persone che scelgono di praticarlo, tanto per passione quanto come lavoro. Ma quali sono gli attrezzi per il giardinaggio più utili? Vediamo insieme tutto ciò che c’è da sapere per quanto riguarda le singole categorie e i must have che non possono proprio mancare se si desidera occuparsi di giardinaggio.
Attrezzi per il giardinaggio: quali sono i più importanti
Chi desidera occuparsi del proprio giardino o di numerosi spazi verdi per lavoro deve procurarsi un kit completo con una serie di attrezzi e accessori da giardinaggio che non possono mancare, ecco i principali:
Zappette e rastrelli. Si rivelano la scelta top per smuovere la terra e prepararla alla semina; le prime servono a “rompere il terreno”, arieggiare le radici e liberare le aiuole dalle erbacce mentre i secondi agiscono nel livellare il terreno, rompere le zolle e raccogliere detriti;
Forbici da potatura. Con loro, si tagliano rami secchi, modellano le colture e si favorisce una crescita più sana. Meglio prediligere un modello ergonomico per lavorare comodamente e senza sforzo;
Filtri e galleggianti. Per chi ha un laghetto o un sistema d’irrigazione risultano essenziali per mantenere l’acqua pulita e ridurre i ristagni;
Soluzioni per la legatura orto e vigneto. Per sostenere piante e viti in crescita esistono elastici, fili e clip appositamente progettati per non danneggiare i gambi delle colture;
Prodotti per l’irrigazione del giardino. Tubi, irrigatori, spruzzatori compongono un buon sistema d’irrigazione che fa la differenza per mantenere le piantagioni ben idratate, soprattutto nei periodi più caldi;
Svettatoi da potatura. Quando si tratta di raggiungere rami alti senza dover ricorrere a scale instabili l’attrezzo telescopico dà modo di potare facilmente e in sicurezza, garantendo tagli precisi anche a grandi altezze;
Picconi e forche. Sono un supporto con le zappe nella lavorazione dei terreni più duri;
Seghetti da potatura. Per tagli più grandi e impegnativi si rivelano robusti e adatti a rami di dimensioni maggiori, garantendo tagli netti e precisi. Si confermano un supporto prezioso specialmente per esemplari più grandi, alberi e arbusti robusti.
Come imparare a fare il giardiniere?
Chi sogna di diventare un giardiniere professionista deve sapere che è necessario accumulare un mix che unisca conoscenze teoriche, pratica sul campo e passione per ciò che si fa. Spesso si inizia studiando le basi delle piante e del suolo iscrivendosi a corsi di giardinaggio e consultando libri specializzati ma non c’è da trascurare il web che con esperti e webinar arricchisce le skill di ogni appassionato. Dobbiamo però sottolineare che la vera esperienza arriva con la pratica: coltivare il proprio giardino o aiutare professionisti del settore è la maniera migliore per sviluppare abilità pratiche e capire come le colture rispondono ai diversi ambienti e alle cure.
Cosa fa il giardiniere in inverno?
Contrariamente a quanto una persona possa pensare, il giardiniere in inverno non si ferma ma ha tante attività di cui occuparsi. Nonostante le basse temperature e molte piante risultino in riposo vegetativo bisogna gestire le potature degli alberi così da garantirgli una crescita sana e controllata dalla primavera e c’è poi da fare la manutenzione di tutti gli attrezzi, eventualmente andando a riparare ciò che è rotto tra cui pergole e recinzioni. Si passa poi alla preparazione del terreno: lo si lavora e lo si nutre con compost e fertilizzanti. Se in giardino sono presenti colture delicate bisogna poi fare in modo di proteggerle, eventualmente spostandole in luoghi più riparati o coprendole. L’inverno va inteso come un momento di cura e pianificazione che assicura un giardino rigoglioso e in salute tutto l’anno.
Qual è il periodo migliore per fare un giardino?
Sicuramente dalla fine dell’inverno all’inizio della primavera è il periodo migliore per creare un giardino: le temperature iniziano a salire, il rischio di gelate si riduce ed è proprio la stagione più adatta alla ripartenza delle fioriture. Grazie alle temperature più mite piante e fiori riescono a stabilirsi e svilupparsi, rafforzandosi in vista dell’inverno successivo. A seconda delle tipologie però, anche l’autunno non va sottovalutato: durante questi mesi si consiglia di piantare alcuni arbusti, alberi e bulbi da fiore, sfruttando il terreno ancora caldo e l’umidità naturale di questi mesi.
